Thursday, February 13, 2014
MASTER INTERNAZIONALE ECO-POLIS - Per esperti in Pianificazione post disastri naturali e Politiche per le Smart City.
2014
MASTER INTERNAZIONALE ECO-POLIS
Per esperti in Pianificazione
post disastri naturali e Politiche per le Smart City.
Attestato rilasciato: Diploma di master di 1° livello.
Durata: 10 marzo 2014 a 30 aprile 2015 // 1500 ore, per un totale complessivo di 60 crediti formativi.
Frequenza: 3 giorni a settimana per un totale di 24 ore settimanali.
Partecipanti previsti: 25 (20 voucher formativi da parte della Regione Emilia-Romagna).
Termine iscrizioni: 24 febbraio 2014.
Matricola: 6000 euro (per i residenti nella Regione Emilia-Romagna sono disponibili voucher formativi)
Thursday, January 9, 2014
Saturday, April 6, 2013
MASTER ECO-POLIS // AVVIO EDIZIONE 2013

Il giorno 8 aprile 2013 avrà avvio la sesta edizione del Master Internazionale Eco-Polis in Smart City, Urban Creativity and Collaborative Local Development
Thursday, March 14, 2013
REGISTRATION MASTER ECO-POLIS 2013 EXTENSION
CLOSING ENTRIES EXTENDED TO 25 MARCH
The closing date for entries to the Eco-Polis Master was extended to March 25 2013. Learning activities begin on April 8, 2013 and the lessons of the week from 2 to 5 April will be recovered during the workshop scheduled for June.
Wednesday, January 23, 2013
Saturday, January 12, 2013
Friday, December 14, 2012
Tuesday, December 11, 2012
Site Update...
The site of the International Eco-Polis Master 2013 is being updated.
As this happens, you can visit the Italian or Spanish version.
Sorry for the inconvenience.
Thank you very much.
Saturday, November 17, 2012
MASTER ECO-POLIS 2013
La Direzione del Master comunica che il bando di ammissione per la sesta edizione del Master Internazionale Eco-Polis sarà disponibile online sul sito del Master e della Università di Ferrara a partire del giorno 15 dicembre 2012.
Wednesday, October 17, 2012
A click forward 08 | Cultura e città al mercato
Telestense.it 6 Ottobre 2012
Cultura e città al mercato
Oggi c’è stata anche l’inaugurazione di “A click forward”, terza tappa del progetto “Città cultura, cultura della città”.
Progetto che porta all’interno del mercato coperto di Ferrara una mostra fotografica sugli angoli più originali delle città del mondo con una serie di dibattiti e incontri incentrati sugli spazi di vita della città.
Monday, October 8, 2012
A Click forward 06 | Da mercato coperto ad aeroporto “rinascimentale”
A Click forward 05 | Città e ferraresi possono “trasformarsi”
Telestense.it 7 Ottobre 2012

Città e ferraresi possono “trasformarsi”: parola di Daverio
Un sabato sera di discussioni accese che hanno coinvolto il pubblico ha caratterizzato l’incontro clou di “A click forward”, in cui è intervenuto il giornalista e critico d’arte Philippe Daverio.
Intervistato dal professore dell’Università di Ferrara, Gianfranco Franz, Daverio ha parlato di cultura ma soprattutto di architettura.
Perché, secondo lui, si può passare dal ripensamento degli spazi urbani per trasformare l’Italia di oggi.
A Click forward 04 | Come cambia la città...
Telestense.it 8 Ottobre 2012
Come cambia la città ad “A click forward”
Come cambia la città e dare idee su come trasformare e innovare gli spazi. Questo l’obiettivo di “A click forward”, l’iniziativa che si è svolta in contemporanea con il festival di “Internazionale”.
Al centro del progetto culturale c’era il mercato coperto di Santo Stefano, simbolo di come possono cambiare i luoghi della città. Lo ha sottolineato il critico d’arte e giornalista Philippe Daverio, sabato sera, in un incontro a tutto campo sulla cultura a cui hanno partecipato centinaia di persone.
A click forward 03 | Ferrara, Philippe Daverio e Vinicio Capossela al Festival Internazionale
il Resto del Carlino. 8 Ottobre 2012
Ferrara, Philippe Daverio e Vinicio Capossela al Festival Internazionale
Foto Businesspress
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A click forward 02 | Salvare lo storico mercato coperto
La Nuova Ferrara. 8 Ottobre 2012
Salvare lo storico mercato coperto
Potrebbe diventare un parcheggio, ma piace più come luogo di aggregazione anche a Daverio
FERRARA. È possibile ripensare i modelli di sviluppo culturali legati ai luoghi e agli spazi della città? Se lo sono chiesti per tutto il week-end gli animatori del festival “Città della Cultura/Cultura della Città: a click forward”, una tre giorni di mostre, conferenze e performance per sensibilizzare la cittadinanza sulla riqualificazione degli edifici dismessi, o in via di dismissione come il vecchio Mercato coperto.
Già, perché il destino del capannone di via Boccanale di S. Stefano - almeno fino a pochi mesi fa - sembrava segnato: chiuse le ultime attività commerciali, sarebbe divenuto un parcheggio privato. Gli urbanisti di Canapé-cantieriaperti e i volontari del centro studi Dante Bighi però non si sono rassegnati immaginando invece un futuro diverso per uno stabile che, in mezzo secolo, è stato luogo di scambi e socializzazione per intere generazioni di ferraresi e a cui molti sono inevitabilmente legati.
A sostenerli, sabato sera, è intervenuto persino Philippe Daverio. Eccentrico e geniale critico d’arte, Daverio è soprattutto un grande comunicatore che ha portato l’arte nelle case degli italiani con il fortunato programma televisivo “Passpartout”.
Non poteva dunque deludere le aspettative dei ferraresi, accorsi in massa per ascoltarlo. Il suo ingresso, in un mercato gremito all'inverosimile, è stato un vero e proprio coup de théâtre con parmigiano e gin tonic alla mano.
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Thursday, October 4, 2012
A click forward, tutto pronto
Mancano due giorni alla partenza del progetto “A click forward”,
iniziativa dove si parlerà di cultura e di città nel suo divenire, nata
da un gemellaggio tra Ferrara e Cagliari. La “tre giorni” avrà luogo
presso il Mercato Coperto.
Link | Città della Cultura Cultura della Città
Link | Città della Cultura Cultura della Città
Tuesday, September 18, 2012
Villarrica. Cile. WE 2012 - Master Eco-Polis + Re.CoDe School
Villarrica Workshop Experience - 2012
Abstract del Trabajo:
INTELIGENCIA TERRITORIALLICAN RAY, VILLARRICA, ÑANCULTRES REALIDADES UN DESARROLLO COMÚN
El Master Internacional Eco-Polis de la Universidad de Ferrara, Italia, en colaboración por segundo año consecutivo con la Pontificia Universidad Católica de Chile, Sede Villarrica, ha trabajado en el territorio de la Araucanía Lacustre abordando temáticas relacionadas con el desarrollo local sustentable y el modo de vivir el territorio.
Durante el año 2011 los alumnos del Master afrontaron, en una visión amplia, las realidades que caracterizan el modo de habitar el territorio en las comunas de Pucón, Curarrehue y Villarrica.
Durante el mes de Agosto de este año, los participantes del Master y de la Re.CoDe School afrontaron el territorio junto a docentes de la Universidad de Ferrara y de la Pontificia Universidad Católica de Chile. En esta oportunidad el trabajo se focalizó sobre las localidades de Ñancul, Lican Ray y Villarrica, analizando las dinámicas territoriales y urbanas que entre estos tres centros se desarrollan.
El proceso de trabajo se enfocó en esta oportunidad en abirdar la inteligencia territorial, el que tiene una directa relación con la noción de una “inteligencia colectiva”, que puede ser sinónimo de la idea de habitar resultante de la combinación de los recursos de un territorio y de la transferencia de las competencias entre actores locales de distintas orientaciones culturales.
Operar en una realidad siguiendo esta línea implica tener presente que la inteligencia territorial tiene la función de transformar la inteligencia y la competencia individual en inteligencia y competencia colectiva y que, al mismo tiempo, representa la transmisión de los resultados de las actividades de interés público concretadas por la administración, que significa nuevas relaciones entre cultura local, comunitaria e innovación a escala territorial, pero también la integración de nuevas prácticas como soporte para el desarrollo.
Los principios de una buena governance pueden sintetizarse en los siguientes puntos: apertura, participación, responsabilidad, eficiencia y coherencia. Estos principios requieren que las instituciones sean de mayor accesibilidad tanto en el plano del lenguaje como en el de la comunicación. Además deben generar procesos de participación, en cuanto a que la relevanciay la eficiencia de las políticas depende de la directa inclusión de los ciudadanos en los procesos decisionales.
Es importante que los roles de las personas incluidas en los diversos procedimientos legislativos y ejecutivos sean claramente definidos, para poder asociarlos a responsabilidades precisas, y que a su vez estén claramente definidos los objetivos y procesos decisionales para alcanzarlos, de manera que la eficiencia esté estrechamente relacionada a las oportunidades reales. Por último el principio de coherencia debe imponer que las políticas y las acciones sean coherentes y fáciles de comprender, considerando la situación social contemporánea, caracterizada por la complejidad de los procesos locales y globales.
El desarrollo sostenible asegura las necesidades del presente, sin comprometer la posibilidad de las generaciones futuras de responder a las propias necesidades en el campo de la protección del ambiente, del progreso económico, de la equidad social y de la cultura. Para Girardot el concepto de inteligencia territorial significa “el conjunto de conocimientos interdisciplinarios, que de un lado contribuyen a la comprensión de las estructuras y de las dinámicas del territorio y, por otro, buscan ser un instrumento al servicio de los actores del desarrollo territorial sostenible” (Girardot 2004) .
Respecto a este punto de vista la inteligencia territorial es el proceso que permite a las comunidades elaborar un desarrollo equitativo y sostenible para sus territorios, comparando e integrando conocimientos multidisciplinarios e interculturales.
Mediante la adopción de métodos e instrumentos, al análisis no siempre lineal de los territorios, integrados con los principios de la governance se podrá obtener una distribución equitativa y sostenible de los recursos a través de la asociación y la participación.
Partiendo de estas afirmaciones el trabajo propuesto por el workshop del Master Eco-Polis apunta a destacar la importancia de desarrollar un modelo de territorio, que se transforma en “inteligente”, en el cual las exigencias provenientes de las diferentes características locales se integran con métodos de participación activa para la definición de posibles respuestas, sustentado por un sistema de governance dinámico que sea coherente con los diferentes ritmos de transformación.
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